Esco dopo quattro mesi di casa e ospedali.

Strano per me andare in locali perché abituato a non essere il cliente seduto da tempo. Strano non stare con mio padre vicino con cui da quattro mesi vivo come la sua ombra. Non vedevo l’ ora di rientrare perché il mio pensiero nel caos del locale era comunque verso lui e le sue video cassette che tanto lo impegnano.

Più serenità ora in me che sono rientrato.

Fra sette ore saremo in ospedale per il trattamento che sicuramente sarà posticipato per problemi tecnici. 

Un pensiero a chi non sta rispondendo bene alle cure o per chi è stato spacciato prima di incominciare. Per questo…mi sento anche in colpa.


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