FrecciaRossa


Dormo di notte per vivere nei sogni o per solo far finta di non pensare.

Di giorno dormo in piedi. Mi sento come un FrecciaRossa che percorre un binario di un regionale e/o è fermo in un fermo deposito.

Le mie giornate stagnanti di acqua versata da dolori e pensieri…

21 APRILE


Vivo tra  scienza e fede da oramai mesi. Il vapore della vasca calda sta sempre servendo meno alla mia rigenerazione interiore che prende anche luce dalle giornate primaverili (l’ inverno mi avrebbe ucciso).

Ho chiesto un baratto per sistemare tutto qui. La mia razionalità mi impone a pensare che se non fosse stato per un Qualcuno, la tavolata sarebbe stata per due. 

Grazie del respiro che mi concedi ogni giorno (c’è chi sta veramente peggio).

Ah ecco, è il mio compleanno: auguri Massimiliano. Non fare troppi conteggi della tua Vita perché da oramai oltre vent’ anni non hai fatto nulla se non respirare…


Esco dopo quattro mesi di casa e ospedali.

Strano per me andare in locali perché abituato a non essere il cliente seduto da tempo. Strano non stare con mio padre vicino con cui da quattro mesi vivo come la sua ombra. Non vedevo l’ ora di rientrare perché il mio pensiero nel caos del locale era comunque verso lui e le sue video cassette che tanto lo impegnano.

Più serenità ora in me che sono rientrato.

Fra sette ore saremo in ospedale per il trattamento che sicuramente sarà posticipato per problemi tecnici. 

Un pensiero a chi non sta rispondendo bene alle cure o per chi è stato spacciato prima di incominciare. Per questo…mi sento anche in colpa.



Non so se chiedere un favore sia corretto con tanta gente prima di noi e sfinite oramai da tempo.

Se questa è la Via Crucis tanto risparmiatami, ci sono momenti che non riesco a non fare a medo di chiedere ed essere egoista.

Nessuno dovrebbe morire malato…